Eccoci al terzo anno di Camp Valsesia targato Arona Basket

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Ripensando a quanto avvenuto nel passato, ma soprattutto a quanto successo l'anno scorso, il primo sentimento che mi sovviene è lo stupore, perchè tante sono le cose che mi hanno lasciato a bocca aperta.

Come non rimanere sorpresi nel vedere che, nonostante il periodo di profonda crisi, il numero dei camperini è rimasto stabile?Come non rimanere sorpresi nel vedere sui nostri campi Mara Fullin, Dino Meneghin, Alberto Bucci, tre personaggi che sono nella "Hall of Fame" del Basket Italiano e nel caso di Dino anche in quella Europea?Come non rimanere sorpresi nel vedere Vincenzo Cavazzana, dapprima giocatore ai massimi livelli ed ora vice allenatore a Trento, curare minuziosamente la meccanica di tiro dei nostri giovani giocatori?Come non rimanere sorpresi nel vedere che, per una sera, a raccontarci di Basket c'è una delle voci principali di Sky come Geri DeRosa?Come non rimanere sorpresi nel vedere l'amicizia che, anno dopo anno, lega sempre di più gli organizzatori con gli allenatori e gli assistenti?

Ecco che, chi, come me, è Presidente di una Società, deve cercare di capire le dinamiche che muovono il tanto lavoro che c'è dietro ad un organizzazione di questo genere, e credo che il successo che fino ad ora, e sono sicuro anche nel futuro, abbiamo ottenuto derivi proprio da, per un lato, aver avuto rispetto per il passato prendendo tutto quanto di buono era stato fatto negli anni precedenti da Osvaldo e i suoi, dall'altra, nell'aver avuto il coraggio, poco per volta, di dare anche una nostra impronta. Questo mix, insieme con l'impegno, la professionalità e l'amicizia, è risultato, e sono sicuro risulterà, vincente.

Quindi eccoci a preparare per il meglio anche il prossimo camp, cercando di mantenere o, se possibile, addirittura superare, il livello di quello dell'anno scorso, offrendo a tutti i camperini il massimo per vivere una settimana di basket, e non solo, da vivere con serenità in ambiente incantevole.

Vi aspettiamo!

Dario V. Paracchini